Una ricorrenza

cielo.jpg di Walter Nardon

Rientrato dal lavoro, si era preparato qualcosa da bere e si era seduto accanto alla finestra. Guardava le case in fondo alla strada. Dopo un paio di mesi dal trasferimento, le abitudini avevano ripreso il loro corso. C’era, tuttavia, qualcosa di troppo illusorio nei pranzi cui di tanto in tanto era invitato a partecipare: qualcosa che per un po’ lo aveva aiutato, sollevandolo dalla situazione in cui si trovava, ma qualcosa che appariva, di volta in volta, senza via d’uscita. D’altra parte, solo qualche collega cercava ancora di farsi invitare (nella maggior parte dei casi, per sfuggire ai doveri di famiglia). L’incarico di rappresentanza, che aveva accettato di assolvere in via suppletiva (in attesa della nomina del titolare) estenuava ogni resistenza. Le cose stavano andando per le lunghe. Continua a leggere Una ricorrenza

Nessuno

Poesie di Massimo Rizzante

Telemaco in Islanda

Qui sotto non c’è che Atlantico,
o quanto resta del distacco terrestre rispetto ai limiti del mondo
Dalla parte di Dio, nel frattempo, la solita lezione: nuvole
Solo ciò che fugge muore, pazienza dunque per le isole

In settembre le sterne hanno già nidificato,
e sulla spiaggia di Reykjavik i pensieri si schiudono come uova:
inevitabile attributo qui l’uomo è un intruso,
essendo la sua storia un sostantivo declinabile solo all’accusativo Continua a leggere Nessuno